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E-Commerce arredo

Aprire un E-Commerce arredo partendo da zero

Gli online shop sono oramai parte consolidata dell’economia moderna grazie alla comodità di acquisto e la sicurezza dei sistemi di pagamento, oltre al grande assortimento di articoli a prezzi veramente convenienti: gli e-commerce arredo sono un settore molto redditizio su cui investire, come ha fatto un famoso mobilificio Cesena, Pari Cucine. Come fare per aprire un e-shop per guadagnare denaro e trovare lavoro a tempo indeterminato.

Differenza tra negozio fisico ed e-commerce

Il male di questi tempi moderni è senza dubbio non trovare lavoro, o meglio, sono poche le aziende che permettono le assunzioni a tempo indeterminato. Per fortuna, la tecnologia ha fatto passi da gigante, tanto da permettere a coloro che si sentono di rischiare in una attività in proprio di guadagnare da Internet attraverso l’apertura di un e-shop. Si tratta di un negozio virtuale in cui si possono mettere in vendita una selezione disparata di articoli, senza però averli necessariamente in magazzino. Il sito mostrerà tutta la selezione e il cliente non dovrà far altro che ordinare cosa desidera per vederselo recapitare a casa nel giro di pochi giorni. Per esempio, un mobilificio Cesena fisico non potrà mai avere tutti gli elementi di un arredamento specifico, quindi si dovranno ordinare da catalogo. La stessa cosa avverrebbe se il cliente decidesse di ordinare l’arredo su Internet. L’utente dovrà solo sincerarsi che le misure indicate al momento dell’ordine siano corrette, pagare e attendere la consegna. I vantaggi sono innumerevoli: intanto, non si sprecano soldi nell’affitto di capannoni, magazzini o di un negozio fisico con relative utenze, però ci sono degli adempimenti da osservare, anche se si tratta di un e-commerce.

Aprire un e-store, cosa fare

L’iter burocratico per aprire un e-commerce non è differente rispetto a quello per aprire un negozio fisico, eccetto che per i requisiti inerenti la location. Si evince che aprire un negozio virtuale di ogni natura non è una decisione da prendere alla leggera. L’apertura di un negozio online è molto semplice, rapida ed economica in confronto a quella di un’attività reale, ma anche per aprire uno shop online si dovrà pianificare e avere l’idea concreta di business, in modo da vendere un prodotto o servizio che sia richiesto dal mercato, o da una nicchia consistente.

Dato che oramai è impensabile gestire un negozio fisico con successo senza essere presenti anche sul web, questi consigli rimangono validi ed utili anche per tutti coloro che, avendo un negozio fisico già avviato ma gli affari arrancano, vogliono ampliare i propri affari e sostenere l’attività usando Internet.

Il primo step da compiere per aprire un attività online è studiare attentamente il mercato e realizzare un progetto concreto, analizzando la concorrenza nello stesso settore e individuare il target di riferimento, specializzandosi e quindi rispondendo alla nicchia di mercato che ancora non ha trovato piena soddisfazione o quello che sta cercando. Successivamente, si devono scegliere i prodotti che corrispondono a queste esigenze. Dopo aver redatto business plan, analisi dei costi, previsioni di ricavi e tutti gli adempimenti del caso, sarà necessario trovare i giusti fornitori  tra grossisti oppure aziende produttrici, artigiani come ha fatto Pari Cucine, o fabbriche o grandi aziende che possono offrire la merce in conto vendita o dropshipping, ovvero una volta arrivato l’ordine, sarà la ditta produttrice che spedirà il prodotto.

Store online arredo, prezzi ed adempimenti

Altri adempimenti importanti per aprire un e-commerce partendo da zero sono la creazione e l’acquisto  del dominio seguendo le regole SEO in modo da posizionarsi bene nelle ricerche effettuate sui motori di ricerca e farsi trovare dalla potenziale clientela. A questo scopo, si deve comprare un hosting, servizio che permette di posizionare il proprio shop online in Internet. In ultimo, creare o far creare la piattaforma e-commerce in modo da tenere sotto controllo acquisti, vendite, pagamenti e monitorare tutte le attività, verificando i prodotti in magazzino o passando le commissioni all’altra ditta in caso di dropshipping. Basta un pc, una connessione Internet,  i contatti come un telefono, un fax, un indirizzo di posta elettronica e una mail PEC, visto che si è detentori di Partita IVA e bisogna inviare la fattura elettronica.

Il costo totale per aprire questa attività si aggira tra i 10mila e i 20mila Euro, variabili ovviamente dai prodotti e dai servizi offerti, oltre che per le opzioni scelte per creare il proprio e-store e per sponsorizzarsi sul web: dalle campagne social alle collaborazioni, la scelta è varia. Per chi vuole risparmiare, molte aziende elaborano reti franchising che permettono di far aprire un e-shop con merce in conto vendita o drop shipping con incluso formazione, assistenza, consulenza e affiancamento per tutta la durata del contratto.

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