Idee per rinnovare, rivestimenti in microcemento
di Redazione
08/09/2014
La modernità e il microcemento
Chi desidera dare un tocco di modernità troverà il microcemento in diverse varietà e toni cromatici moderni o classici, l’esclusivo effetto finale privo di fughe ha il privilegio di non incapsulare sporco e detriti ed è adatto a ricoprire aree esterne e interne. I risultati ottenuti sono semplicemente sorprendenti, non ci sono limiti di applicazione, inoltre non c’è bisogno di modificare l’altezza delle porte perché la pellicola che si forma dopo l’asciugatura è di pochissimi millimetri, l’effetto estetico garantisce decorazioni di altissima classe e le finiture sono simili ad altri materiali più costosi ma col medesimo risultato. Con due, tre millimetri di spessore risolveremo il problema di un pavimento ormai giunto alla sua fine, potremo ristrutturare l’intera superficie in modo innovativo e duraturo anche sovrapponendo il microcemento a ceramica, legno, gres o strati di rivestimenti preesistenti senza necessità di rimuoverli. Le nuove costruzioni acquisteranno pregio esclusivo con l’utilizzo del microcemento sia su superfici calpestabili sia su pareti o piani d’appoggio, nessun limite alla fantasia. La resa ottimale consente di ripristinare le imperfezioni tipiche del cemento tradizionale, il sottilissimo film spalmato a opera d’arte leviga ed egualizza ogni difetto, la perfezione è visibile a occhio nudo anche a distanza ravvicinata.Da cosa è costituito il microcemento
Il microcemento è costituito da una miscela finissima, esteticamente gradevole, molto plasmabile e certamente consigliato in ambienti di ogni genere. L’alta capacità di contrastare l’usura del tempo e gli agenti atmosferici avversi lo fanno preferire ai rivestimenti tradizionali in diversi contesti edili. Di facile manutenzione, il microcemento non teme gli sbalzi di temperatura, offre grandi risultati anche con posa in opera su pavimenti radianti senza alterazioni strutturali, usato indistintamente per tutte le superfici dell’abitazione consente una pulizia pratica e totale. Grazie alla capacità di adattarsi a superfici di grandi dimensioni il microcemento è da anni impiegato per rivestire piazze, sale d’attesa di aeroporti, stazioni, piazzali di rifornimento con una resistenza all’usura notevolmente significativa. Restaurare è un’esigenza cui nessuno può sottrarsi, i problemi naturalistici impongono l’impiego di materiali ecologici a basso impatto ambientale, le caratteristiche del microcemento consentono di rinnovare aumentando robustezza e durata nel tempo delle opere trattate nel pieno rispetto del pianeta. Il micro spessore di questo rivestimento è prestante su pareti e pavimenti, ma ben si presta per rifinire con gusto diversi progetti murari. Aggiungendo polvere brillantata, pezzetti di vetro multicolore, perline o frammenti minerali al microcemento si ottengono effetti cromatici particolari, la luce riflessa sulle particelle aumenta la brillantezza, a secondo dell’ambiente si può scegliere l’intensità di additivi cromatici per creare disegni e look artistici unici.Articolo Precedente
Che cosa sapere sugli impianti fotovoltaici a pannelli solari.
Articolo Successivo
Le cassette postali, quali scegliere e dove acquistarle
Redazione
Articoli Correlati
Ormacs, l'azienda che "S"corre
09/08/2018
Posa di pavimenti in legno
02/11/2016