Pet-therapy: un cucciolo per curare la depressione
di Redazione
10/01/2011
Già da tempo, le cure convenzionali per migliorare la qualità di vita di alcune tipologie di persone come anziani, bambini e portatori di handicap, hanno inserito la pet-therapy come terapia migliorativa.
Stare a contatto con un animale infattti può aiutare a soddisfare diversi bisogni come: affetto, sicurezza in se stessi.
Questo perchè un cucciolo può stimolare energie positive e distrarre dal pensiero verso la malattia o dalla cura che si sta seguendo.
Esistono diverse razze, già utilizzate anche per operazioni di soccorso, che sono adatte alla pet-therapy come il Border Collie, il Golden Retreiver, il Labrador, il Pastore Tedesco e oggi molto usati anche i le razze di piccola taglia come i Maltese.
Anche altre razze di piccola e media taglia possono essere comunque un buon compagno per la pet-therapy come: Bassotto, Cavalier King, Jack Russel Terrier, Shi-Tzu.
Per adottare un cucciolo recatevi presso un allevamento affidabile che vi consigli e segua il cucciolo dalla nascita al periodo che precede l’adozione.
Il cucciolo vi deve essere consegnato solo dopo 60 giorni d’età e dovrà aver eseguito tutte le sverminazioni, le vaccinazioni.
Inoltre dovrò avere il microchip e il certificato medico che attesta il perfetto stato di salute.
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